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L'idea che una dieta vada bene per tutti e il fatto di passare il proprio regime alla miglior amica o alla cugina non è sempre corretto.

Ci sono dei principi che possono essere estesi a tutta la popolazione:

  • le 5 porzioni di frutta e verdura quotidiane,
  • il prediligere prodotti fresche ai conservati,
  • il limitare il consumo di insaccati e di carne rossa.

C'è però il rischio di incorrere in errori a voler dare suggerimenti che sembrano banali ad esempio i prodotti integrali non possono essere utilizzati in maniera uguale da tutti: chi è carente di ferro non  deve assumerli in abbinamento a determinati alimenti, gli sportivi normopeso devono prediligere almenti non integrali soprattutto in fase pregara, chi soffre di diverticoli o di malattie al livello intestinale può utilizzarli solo nei periodi non acuti...e così possono essere citati altri esempi di non intercambiabilità di diete. 

Nel momento in cui si ha un obiettivo o un'esigenza particolare è indispensabile ricorrere all'aiuto di professionisti che formulino un piano alimentare personalizzato con controlli regolari. 

Sempre più studi dimostrano la necessità di una NUTRIZIONE DI GENERE, uomini e donne sono differenti non solo caratterialmente ma anche fisicamente e quindi le esigenze nutrizionali non possono essere equiparate.

L'assetto ormonale della donna è un altro fattore da tenere sempre in considerazione; dalla pubertà alla gravidanza alla menopausa al post menopausa cambiano le necessità di nutrienti e sostanze bioattiveper il benessere PSICOFISICO (organizzare un equilibrio tra odori, sapori e nutrienti nel pasto è come creare una pozione magica). Le alterazioni ormonali incidono sull'umore e l'umore sul comportamento alimentare quindi ogni donna deve essere compresa e aiutata in modo differente. 

Il trucco non è rinunciare ma imparare!! 

  • Siete folli amanti dei formaggi? Associateli a verdure senza pane o con un pane molto nero, ad esempio di segale
  • Non fate a meno dei dolci? Concedeteveli una volta a settimana in un pasto in cui avete mangiato carne o pesce e verdure senza vino nè pane

Imparare, imparare a gestire le voglie, imparare a prevenire gli sbalzi d'umore, imparare ad opporsi all'abitudine che è la più grande nemica delle diete "il pezzettino di formaggio dopo cena" o "il biscotto frollino con il caffè". L'abitudine va trasformata in occasione, diventerà molto più interessante e gustoso quell'alimento che mangiate quotidianamente ma di cui non distinguete il sapore. 

La menopausa è la tomba della linea? 

Assolutamente no, la menopausa non deve essere vista come l'inizio dei mali ma come un nuovo periodo, un cambiamento, una nuova voglia di riprendersi cura del proprio corpo per mettere ancora quel vestito tanto sempre lì nell'armadio.

Se la dieta non basta possono essere usati integratori per brevi periodi e poi comprare un bellissimo paio di scarpe da ginnastica e..via a fare una ginnastica specifica in una palestra specializzata oppure a camminare (vi ringrazieranno i vostri glutei).

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