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UN ANNO INSIEME

(..leggere per credere..)

Ghiotta, amante della cucina e appassionata di dolci il mio dubbio è sempre stato se fare la nutrizionista o la pasticciera.

Quando ho realizzato che una pasticceria avrebbe pesantemente gravato sul mio fisico e sulla mia salute ho, ahimè, rinunciato a questa strada dedicando anima e cuore ad una scelta molto più salutare. Studiando mi sono innamorata delle proteine, ho conosciuto i carboidrati ed ho imparato a gestire i grassi rendendo tutti questi termini difficili parte integrante della mia vita quotidiana.

A Giugno del 2013 è nata la mia attività di Nutrizionista.

Giovane e da poco laureata ho deciso di fare un tentativo, un po’ spaventata di un futuro incerto, un po’ dubbiosa sulle possibilità di lavoro di una figura così nuova in un paese non troppo grande, un po’ timorosa su come approcciarmi ai pazienti ma con una grande, grandissima, enorme voglia di condividere con tutti le mie conoscenze.

Con l’entusiasmo di “insegnare” che cos’è una dieta, di spiegare che stare a dieta non significa morire di fame, che stare a dieta non vuol dire abolire la cioccolata e rinunciare alla vita sociale ma semplicemente scoprire che il mondo non è di patatine e frutta candita ma di piatti ancor più gustosi i cui sapori devono essere esaltati con fantasia e passione.

Non abbandonando né trascurando la mia carriera da cuoca mi diverto a inventare ricette e testarle sulle persone vicino a me. Se hanno successo sono orgogliosa di condividerle anche con i miei pazienti per suggerire alternative a pollo lesso e zucchine al vapore che tutti credono essere gli unici protagonisti della dieta.

Il nutrizionista è una figura poco conosciuta, tanto criticata, spesso incompresa. Io stessa quando ho iniziato ero un po’ scettica del mio potere. Poi è arrivata la prima paziente, ho compilato con mano tremolante la prima ricevuta e ho incrociato le dita fino al controllo. Già…i controlli, sono angoscianti tanto per voi quanto per me, ma quando arrivate e ottenete i primi risultati sono felice di gioire insieme!!

Il mio lavoro NON è fare una dieta, le diete si trovano ovunque, il giusto modo di mangiare lo conoscono tutti, il mio lavoro è guidarvi, consigliarvi, insegnarvi a non mangiare l’alimento più comodo ma quello più sano, ripetervi e ripetervi che alimentarsi è diverso da nutrirsi, spiegarvi piccoli trucchi per non sentire la fame, assecondare le vostre esigenze sforzandomi di non farvi annoiare, combattere la fame nervosa e godervi piccoli stravizi quando l’occasione fa l’uomo ladro!!!

Ascoltare tutte le vostre storie è stato, è e sarà ogni giorno una nuova scoperta e mi aiuterà ad arricchire le mie conoscenze per migliorare e raffinare sempre di più il mio lavoro.

A un anno dall’inizio non rimpiango niente di quello che ho fatto, il piccolo paese mi ha dato gioie infinite, quando i pazienti che arrivano alla conclusione del loro percorso vengono in ambulatorio affermando che “grazie a me” hanno cambiato il loro modo di mangiare, che non sentono la fame e le “false voglie” dei cibi spazzatura non ci sono più, che hanno scoperto alimenti nuovi e concludono con “GRAZIE CHIARA IL MERITO E’ TUO” quasi mi commuovono.

Oggi io ringrazio tutti voi, tutti quelli che sono venuti anche una sola volta nel mio ambulatorio, tutti quelli che mi hanno dato fiducia quando ancora ero all’inizio, tutti quelli che hanno dato il mio bigliettino a un amico/amica/parente/cugino/fratello/genitore/figlio, tutti quelli che mi hanno spinto a buttarmi in quest’avventura e spero di poter conoscere ancora tante altre persone per condividere insieme che

Cucina non è mangiare. È molto, molto di più. Cucina è poesia.
- Heinz Beck -

 

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