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La Piramide toscana

La nostra regione ha deciso di costruire una piramide alimentare che sta attenta a scegliere i prodotti del territorio. Come le piramidi viste fino a questo momento è organizzata in 6 livelli in ordine di frequenza dei pasti, però alcuni alimenti sono qui indicati perchè caratteristici della nostra regione.

FRUTTA E VERDURA: alla base della piramide perchè il loro utilizzo deve essere quotidiano (5 porzioni al giorno). Hanno un ruolo protettivo contro numerose patologie e possono soddisfarvi nei momenti di fame tra i pasti. E' meglio scegliere quella di stagione e prodotta localmente. Ridurre il consumo della frutta più zuccherina (uva, cachi, fichi, banane) che apporta più calorie dell'altra. Quando andate a cucinarla cercate di farla al vapore o in zuppe o stufati piuttosto che lessa per non perdere le vitamine idrosolubili che rimangono nell'acqua di scolo. 

Cosa c'è di toscano? Scegliete le mele della valdichiana, le ciliegie di Lari, la pesca di Londa, i mirtilli neri di Pistoia, l'uva nera dei numerosi vitigni che ci circondano. La verdura? Il pomodoro fiorentino, il cavolo nero, il carciofo violetto toscano....

!!!OKKIO: il broccolo non è presente in nessun'altra piramide!!

CEREALI e OLIO D'OLIVA EXTRAVERGINE: notate la particolarità?? L'olio in questa piramide si trova al secondo livello..perchè?? PERCHE' SIAMO IN TOSCANA!! Partiamo dai cereali...la dieta mediterranea vede questo alimento alla base della nutrizione. E così è giusto! Il problema è che attualmente siamo passati da uso ad abuso e soprattutto la gola porta a consumare cereali molto raffinati e sotto forma di prodotti da forno. Dovremo reintrodurre nelle nostre tavole i cereali integrali che hanno un effetto protettivo da un punto di vista salutare, aiutano la motilità intestinale e hanno importanti proprietà nutrizionali che poi perdono durante la raffinazione.

In toscana abbiamo il FARRO della Garfagnana un cereale proteico e grezzo la cui presenza sulla tavola dovrebbe essere molto rivalutata. Per non parlare del pane toscano: conosciuto in tutta Italia perchè NON condito quindi semplice, buono e sano.

Tornando all'olio: è un simbolo della Toscana nel mondo; ha proprietà benefiche però è molto calorico. Si trova a questo livello perchè DEVE essere consumato quotidianamente ma in quantità moderate.

Unendo olio pane e verdure..rieccoci nella nostra patria: la ribollita, la pappa al pomodoro, le zuppe...tutte nostre tradizioni che non dobbiamo perdere.

LEGUMI, FRUTTA SECCA, LATTE: i legumi sono una classe di alimenti versatili e protettivi contro colesterolo e problemi cardiovascolari. Andrebbero consumati almeno 3 volte a settimana accompagnati a pane o pasta per formare un piatto unico eccezionale (fagiolo cannellino, zolfino, cecio del Valdarno, la cecina..).

La frutta secca, fino a qualche anno fa demonizzata perchè molto calorica, oggi è rivalutata in quanto ricca di omega 3 (acidi grassi con funzione protettiva per il nostro organismo). Non dobbiamo abusarne ma utilizzarla per piccoli spuntini o come arricchimento di insalate e yogurt. Sono esclusi da questo gruppo tutti i frutti secchi che non hanno gusci (fichi, prugne, albicocche..) invece sono incluse le castagne che contengono minerali importanti.

Latte e yogurt è consigliato usarli quotidianamente.

PESCE E CARNE BIANCA: la carne bianca, meglio se da animali ruspanti, è preferibile a quella rossa perchè contiene una minor quantità di colesterolo LDL.

Il persce andrebbe consumato abitudinalmente in quanto ricco di grassi buoni.

FORMAGGI, UOVA E PATATE: altra peculiarità; la patata non si trova in nessun'altra piramide così in alto. Il suo consumo deve essere moderato perchè è un alimento ricco di carboidrati ma povero di fibre.

I formaggi devono essere limitati, soprattutto se stagionati, perchè hanno un forte apporto di colesterolo cattivo.

I prodotti Toscani? La patata rossa di Cetica, il pecorino toscano, la ricotta e il raviggiolo di pecora..

CARNE ROSSA, DOLCI E INSACCATI: pochi ma di qualità. La carne rossa, la bistecca Chianina, appartengono alla nostra tradizione. Il loro uso va limitato perchè sono ricche di grassi saturi percolosi per il sistema cardiocircolatorio. Oltre al tipo di carne va posta attenzione anche alla cottura: poche grigliate e pochissimissimo fritto!!

Gli insaccati sono altamente ricchi di sale che, invece, è da limitare. Vanno scelti, eventualmente, quelli più magri come bresaola e prosciutto crudo.

I dolci....saltuariamente e fatti in casa. Evitare i prodotti da bar o le merendine confezionate; preferire un dolce semplice con ingredienti scelti.

Dalla toscana? Schiacciata fiornetina, schiacciata con l'uva, cenci, cantucci, salame e prosciutto toscano, bistecca fiorentina.

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